Nel Porto di Catania finalmente tornano a operare le navi da crociera

Nel Porto di Catania finalmente tornano a operare le navi da crociera

Nel Porto di Catania finalmente tornano a operare le navi da crociera

CATANIA - Il Dpcm del 7 agosto scorso ha sancito la ripresa dell’attività crocieristica in Italia a partire dal 15 agosto. MSC Grandiosa è stata la prima nave da crociera a partire da uno scalo italiano, il 16 agosto, dopo la lunga sosta, salpando dal porto di Genova per una crociera di 7 notti nel Mediterraneo occidentale, con scali a Civitavecchia, Napoli, Palermo e La Valletta.

Costa Crociere riprenderà invece la propria attività a partire dal 6 settembre con un itinerario tutto italiano per ospiti solo italiani; questa soluzione consentirà quindi ai crocieristi Costa di poter godere più serenamente della propria vacanza e di affrontare un viaggio in totale sicurezza sia a bordo che a terra. Due saranno le navi che per prime riprenderanno le attività crocieristiche: Costa Deliziosa e Costa Diadema.

Costa Deliziosa toccherà vari porti fra Puglia, Calabria e Sicilia e Catania è stata scelta come una delle mete di questo viaggio tutto italiano. A Catania arriveranno crocieristi in transito, ma si assisterà anche ad operazioni di imbarco e sbarco, ovvero i crocieristi inizieranno e termineranno il loro viaggio al Porto di Catania. La prima nave da Catania partirà l’undici settembre e farà un approdo settimanale fino al due ottobre. Elementi fondamentali per la ripresa di una stagione ormai purtroppo abbastanza compromessa: prevenzione e sicurezza per tutti, personale di bordo, crocieristi, terminalisti, tour operator e chiunque altro faccia parte degli ingranaggi di questa potente macchina che piano piano ricomincerà a carburare in attesa di potere riprendere la sua normale “velocità di crociera”!

La capienza delle navi viene ridotta al 70/60% per assicurare un distanziamento fisico e l’accesso alle zone comuni verrà regolato con percorsi prestabiliti e rigorose fasce orarie da rispettare.

I passeggeri saranno tutti sottoposti a tampone da parte della compagnia di crociera prima dell’imbarco e verrà loro misurata la temperatura con i termo scanner, misure che gioveranno anche a infondere ai passeggeri medesimi la percezione tangibile dell’elevata attenzione alla sicurezza delle loro salute. Non sarà permesso scendere a terra in autonomia, ma soltanto partecipando ad escursioni organizzate dalla compagnia per mezzo dei propri tour operator in loco. Gli Autisti dei bus e le guide turistiche saranno a loro volta controllati con il tampone e lavoreranno solo con i turisti della nave, senza creare promiscuità di ospiti di incerta e variegata provenienza.

Il protocollo prevede inoltre che le navi si dotino di sistemi di igienizzazione dell’aria a bordo con tecnologia UV-C che uccide quasi il 100% dei microbi e di servizio sanitario di bordo ulteriormente potenziato. Inoltre, il 10% delle cabine sarà riservato ad eventuale isolamento “fiduciario”, temporaneo, di casi sospetti.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale ha coordinato e coadiuvato preventivamente con Costa Crociere le operazioni di ripristino delle attività crocieristiche al Porto di Catania. Sono intercorse varie video conferenze tra i vertici dell’AdSP e quelli di Costa per garantire dei protocolli di assoluta sicurezza per l’accoglienza dei passeggeri.

Nel quadro delle attività in corso, per consentire una ripartenza del settore crocieristico in totale sicurezza, Catania Cruise Terminal, la società del gruppo Global Ports Holding che gestisce il terminal crociere del porto di Catania sta facendo la sua parte. In stretta collaborazione con le compagnie di navigazione, con le quali sono già stati condivisi i protocolli da rispettare in occasione dell'arrivo delle navi, la CCT sta infatti effettuando alcuni lavori di adeguamento e miglioramento della stazione marittima, soprattutto per quanto attiene alla conformità della medesima ai nuovi standard dettati dalla necessità di garantire il più elevato livello di sicurezza sanitaria.

Non solo, dunque, la doverosa sanificazione dei locali, lo screening del personale e di tutti gli addetti alle operazioni terminalistiche, e la revisione dei flussi dei passeggeri con la definizione di nuovi percorsi, ma anche l'allestimento di un'area pre check-in - destinata ad un primo screening dei passeggeri imbarcanti - di alcuni locali destinati all'effettuazione dei tamponi e di un'ampia sala di attesa.

Si riparte quindi, con grande cautela, ma anche con grande entusiasmo e positività, certi che con la giusta attenzione ed il giusto rispetto per le norme che tutelano la salute pubblica saremo in grado di far riavvicinare i turisti ad un tipo di viaggio che è stato sicuramente il più penalizzato dalla pandemia.

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